Novara è una deliziosa cittadina in tutto simile a un salotto ottocentesco, dominata dal campanile di San Gaudenzio, inconfondibile architettura dell’Antonelli, e circondata da colline moreniche.
Questa è prima di tutto terra d’arte. Non è difficile, infatti, imbattersi in qualche mostra nel cuore della città o perdersi nell’esplorazione del territorio circostante, ricco di tradizione e fascino bucolico.
È bello smarrirsi tra i campi, le cascine, i filari, i corsi d’acqua, ricordando la terra delle mondine e degli aironi, per tornare infine alla città.
Novara ha due facce: quella di un centro storico ricco di meraviglie artistiche e quella dal fascino più discreto delle stradine di selciato tra vigne e risaie. È facile allora perdersi tra le Mura Romane, il Broletto e i Musei Civici, il Duomo e il Battistero, alla scoperta della pittura sacrale
del 500 e dell’architettura antonelliana, per giungere finalmente alla quiete della campagna.
Così è possibile costruire il proprio personale itinerario alla riscoperta di una città raffinata e di una civiltà delle cascine fuori porta, tra borghi, pievi e abbazie.


